"Entrare nella foresta senza muovere un filo d'erba, entrare nell'acqua senza increspare la superficie, addestrare un cavallo senza usare la forza"
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(Anonimo Cinese 1000 d. C.) |
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Uomini di Cavalli e... |
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Cavalli e dintorni  |
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Cavallo e Natura * * |
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"[...] Un milione di anni prima dell'uomo pascolavano sulle vaste praterie solitarie vivendo di voci che solo loro riuscivano ad ascoltare. Sin da quel primo momento del Neolitico in cui un cavallo veniva imbrigliato, ci furono degli uomini che l'avevano intuito; essi potevano vedere nell'animo di quelle creature e lenire le ferite che vi trovavano.
I segreti dolcemente bisbigliati
nelle orecchie turbate...
Questi uomini erano conosciuti
come i Sussurratori..." |
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"L'uomo sarebbe rimasto uno schiavo se il Cavallo non lo avesse reso un Re"
(Elwyn Hartley Edwards)
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Equitazione Naturale
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Verrà un giorno nel quale gli uomini conosceranno l'intimo animo delle bestie, ed allora uccidere un animale sarà considerato un delitto come uccidere un uomo. |
«Quelli che s'innamoran di pratica sanza scienzia son come 'l nocchier ch'entra in navilio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada» |
(Leonardo da Vinci) |
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Vi fu un tempo in cui gli uomini avevano grande disponibilità di tempo e potere di stabilire relazioni e conversazioni non solo fra uomini, ma anche con gli animali, facevano uso di tutte queste condizioni in funzione della filosofia, discorrendo appunto con loro e interrogando tutte le specie animate per sapere se una ve ne fosse che per una sua particolare capacità avesse mai potuto conoscere qualche cosa a tutto superiore nel procurare grande apporto al tesoro dell'intelligenza... è facile giudizio dire che quelli di allora incommensurabilmente eccellevano sugli uomini di ora" |
(Platone) |
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La testimonianza di un buon addestramento non è un vistoso gesticolare, è la calma. E' il massimo di energia nella calma, senza superare quanto ogni cavallo può dare. Lo sviluppo del gesto e la brillantezza verranno più tardi, quando il cavallo avrà compreso e si equilibrerà facilmente nell'esecuzione di una determinata aria |
(N.Oliveira ) |
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Ottimismo e Simpatia: l'uomo è a cavallo... parola di Etologo!!! |
Due studi appena pubblicati confermano la "via del dialogo" nell'addestramento.
Doma Etologica?!?!? ... Un eccezionale articolo dell'etologo Danilo Mainardi pubblicato qualche mese fa dal Corriere della sera... >>> (leggi tutto) |
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ETOLOGIA (da Sapere.it) |
[ s. f. di solito sing.]
disciplina biologica che studia il comportamento degli animali (uomo compreso) per interpretare i moduli tipici di una specie, in relazione all'apprendimento, all'allevamento della prole, alla difesa territoriale ecc. L'etologia ha avuto origine dall'opera di alcuni naturalisti del sec. XIX, in particolare dell'inglese C. Darwin (1809-82), e dei primi anni del XX; la sua data di nascita ufficiale viene però fatta risalire agli anni '30 di questo secolo e all'opera di ricercatori come gli austriaci K. Lorenz (1903-89) e K. von Frisch (1886-1982) e l'olandese N. Tinbergen (1907-88), che ottennero il premio Nobel per la medicina nel 1973. L'etologia si differenzia da altre discipline che studiano il comportamento (come la psicologia, l'antropologia e la fisiologia) per l'impostazione prettamente biologica datale dai suoi fondatori (in quanto biologi, essi furono particolarmente consapevoli delle differenze sia strutturali, sia comportamentali esistenti tra le varie specie). Questa consapevolezza influenzò sia il metodo che essi adottarono (per es., nel sottolineare la necessità di fondare ogni ricerca su una base descrittiva molto solida), sia il tipo di quesiti a cui si proposero di trovare risposta. |
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ROBERT FROST: "strade..." |
Divergevano due strade in un bosco
Ingiallito, e spiacente di non poterle fare
Entrambe essendo un solo, a lungo mi fermai
Una di esse finchè potevo scrutando
Là dove in mezzo agli arbusti svoltava.
Poi, presi l'altra, che era buona ugualmente
E aveva forse i titoli migliori
Perché era erbosa e poco segnata sembrava;
Benchè, in fondo, il passare della gente
Le avesse davvero segnate più o meno lo stesso,
Perché nessuna in quella mattina mostrava
Sui fili d'erba l'impronta nera d'un passo.
Oh, quell'altra lasciavo a un altro giorno!
Pure, sapendo bene che strada porta a strada,
Dubitavo se mai sarei tornato.
Questa storia racconterò con un sospiro
Chissà dove tra molto tempo:
Divergevano due strade in un bosco, e io
..
Io presi la meno battuta,
E di qui tutta la differenza è venuta.
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"Nell'Arte amo tutto ciò che è bello. Non credo ad una "scuola". Amo tutto ciò che è gaio, tutto ciò che è serio, tutto ciò che è grande. [...] Amo tutto a condizione che ciò che è grande sia veramente grande, che chiò che è piccolo sia piccolo, che ciò che è brillante sia brillante; TUTTO DEVE ESSERE VERO..." |
(da una lettera di G. Verdi al pittore Morelli) |
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www.naturaliter.altervista.org |
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