"Entrare nella foresta senza muovere un filo d'erba, entrare nell'acqua senza increspare la superficie, addestrare un cavallo senza usare la forza"
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(Anonimo Cinese 1000 d. C.) |
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Uomini di Cavalli e... |
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Cavalli e dintorni  |
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Cavallo e Natura * * |
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"[...] Un milione di anni prima dell'uomo pascolavano sulle vaste praterie solitarie vivendo di voci che solo loro riuscivano ad ascoltare. Sin da quel primo momento del Neolitico in cui un cavallo veniva imbrigliato, ci furono degli uomini che l'avevano intuito; essi potevano vedere nell'animo di quelle creature e lenire le ferite che vi trovavano.
I segreti dolcemente bisbigliati
nelle orecchie turbate...
Questi uomini erano conosciuti
come i Sussurratori..." |
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"L'uomo sarebbe rimasto uno schiavo se il Cavallo non lo avesse reso un Re"
(Elwyn Hartley Edwards)
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“Vi fu un tempo in cui gli uomini avevano grande disponibilità di tempo e potere di stabilire relazioni e conversazioni non solo fra uomini, ma anche con gli animali, facevano uso di tutte queste condizioni in funzione della filosofia, discorrendo appunto con loro e interrogando tutte le specie animate per sapere se una ve ne fosse che per una sua particolare capacità avesse mai potuto conoscere qualche cosa a tutto superiore nel procurare grande apporto al tesoro dell'intelligenza... è facile giudizio dire che quelli di allora incommensurabilmente eccellevano sugli uomini di ora" |
(Platone) |
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Ottimismo e Simpatia: l'uomo è a cavallo... parola di Etologo!!! |
Due studi appena pubblicati confermano la "via del dialogo" nell'addestramento.
Doma Etologica?!?!? ... Un eccezionale articolo dell'etologo Danilo Mainardi pubblicato qualche mese fa dal Corriere della sera... >>> (leggi tutto) |
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ETOLOGIA (da Sapere.it) |
[ s. f. di solito sing.]
disciplina biologica che studia il comportamento degli animali (uomo compreso) per interpretare i moduli tipici di una specie, in relazione all'apprendimento, all'allevamento della prole, alla difesa territoriale ecc. L'etologia ha avuto origine dall'opera di alcuni naturalisti del sec. XIX, in particolare dell'inglese C. Darwin (1809-82), e dei primi anni del XX; la sua data di nascita ufficiale viene però fatta risalire agli anni '30 di questo secolo e all'opera di ricercatori come gli austriaci K. Lorenz (1903-89) e K. von Frisch (1886-1982) e l'olandese N. Tinbergen (1907-88), che ottennero il premio Nobel per la medicina nel 1973. L'etologia si differenzia da altre discipline che studiano il comportamento (come la psicologia, l'antropologia e la fisiologia) per l'impostazione prettamente biologica datale dai suoi fondatori (in quanto biologi, essi furono particolarmente consapevoli delle differenze sia strutturali, sia comportamentali esistenti tra le varie specie). Questa consapevolezza influenzò sia il metodo che essi adottarono (per es., nel sottolineare la necessità di fondare ogni ricerca su una base descrittiva molto solida), sia il tipo di quesiti a cui si proposero di trovare risposta. |
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"J.Solomon RAREY, L'ADDOMESTICATORE DI CAVALLI" 
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Traduzione italiana di "The modern art of taming wild horses", di J. S. Rarey
a cura di Alessandro Brollo e Annalisa Parisi |
E' solo grazie al preziosissimo supporto di Alex Brollo che abbiamo deciso di tradurre in italiano questa edizione del testo di J. Solomon Rarey edita nel 1858. Avevo più volte letto qua e là di questo "precursore" dell'Equitazione Naturale... ma mai e poi mai avrei immaginato che fosse lui la fonte principale del fenomeno.
Scoperta folgorante fin dalle prime righe... l'equitazione coniata negli ultimi venti anni, quella che oggi è etichettata come una pratica riferibile ai cosiddetti "sussurratori, doma dolce, equitazione naturale..." (non foss'altro per quel che di magico racchiude), riprende e rielabora TUTTI i concetti citati in questo mini saggio di trenta pagine. Succinto, sintetico ma nondimeno esaustivo, Rarey racchiude nel libercolo tutti i segreti e le problematiche "dolcemente bisbigliate nelle orecchie turbate dei cavalli"... tecnica ed arte, teoria e pratica... espedienti elaborati in funzione di un'Equitazione con la E maiuscola, che già alla metà dell'800, nella patria dei cow-boys (dettaglio non trascurabile), teneva non poco conto e considerazione della reale natura del cavallo e del rapporto di gran lunga "qualitativo" che si poteva ottenere fondando l'addestramento sul rispetto che l'uomo doveva al cavallo e viceversa.
Qualche settimana di lavoro a quattro mani, a tempo perso... e il gioco era fatto!
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"Nell'Arte amo tutto ciò che è bello. Non credo ad una "scuola". Amo tutto ciò che è gaio, tutto ciò che è serio, tutto ciò che è grande. [...] Amo tutto a condizione che ciò che è grande sia veramente grande, che chiò che è piccolo sia piccolo, che ciò che è brillante sia brillante; TUTTO DEVE ESSERE VERO..." |
(da una lettera di G. Verdi al pittore Morelli) |
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